Der junge Lord

Der junge Lord

Komische Oper in zwei Akten

Libretto

Ingeborg Bachmann (nach Wilhelm Hauff)

Uraufführung

7. April 1965, Berlin (Deutsche Oper)

Besetzung

SIR EDGAR (stumme Rolle)
LORD BARRAT, Sir Edgars Neffe (Tenor)
DER SEKRETÄR SIR EDGARS (Bariton)
BEGONIA, Köchin aus Jamaica (Mezzosopran)
DER BÜRGERMEISTER (Bass)
OBERJUSTIZRAT HASENTREFFER (Bariton)
ÖKONOMIERAT SCHARF (Bariton)
PROFESSOR VON MUCKER (Tenor)
BARONIN GRÜNWIESEL (Mezzosopran)
FRAU VON HUFNAGEL (Mezzosopran)
FRAU OBERJUSTIZRAT HASENTREFFER (Sopran)
LUISE, Mündel der Baronin (Sopran)
IDA, ihre Freundin (Sopran)
EIN KAMMERMÄDCHEN (Sopran)
WILHELM, ein Student (Tenor)
AMINTORE LA ROCCA, Zirkusdirektor (Tenor)
EIN LICHTPUTZER (Bariton)
EINE LEHRERIN (Mezzosopran)
HERR LA TRUAIRE, Anstands- und Tanzmeister (Tänzer)

Bürger, Kinder, ein Butler, Zirkusleute

Ort

In der Kleinstadt Hülsdorf-Gotha

Zeit

um 1830

Henze, Hans Werner

Henze, Hans Werner
1.7.1926 Gütersloh, Westfalen


Bühnenwerke
mit Datum/Ort der Uraufführung:

Das Wundertheater (7.5.1949 Heidelberg)
Ein Landarzt (19.11.1951 Hamburg)
Boulevard Solitude (17.2.1952 Hannover)
Das Ende einer Welt (4.12.1953 Hamburg)
König Hirsch (23.9.1956 Berlin)
Der Prinz von Homburg (22.5.1960 Hamburg)
Elegy for Young Lovers (20.5.1961 Schwetzingen)
Il re cervo, or The Errantries of Truth [rev. König Hirsch] (10.3.1963 Kassel)
Ein Landarzt [rev] (12.10.1965 Berlin)
Das Wundertheater [rev] (30.11.1965 Frankfurt)
Ein Landarzt [rev 2] (30.11.1965 Frankfurt)
Das Ende einer Welt [rev] (30.11.1965 Frankfurt)
Der junge Lord (7.4.1965 Berlin)
The Bassarids (6.8.1966 Salzburg)
Moralities (18.5.1968 Cincinnati)
Der langwierige Weg in die Wohnung der Natascha Ungeheuer (17.5.1971 Roma*)
La cubana, oder Ein Leben für die Kunst (4.3.1974 New York*; 28.5.1975 München)
We Come to the River (12.7.1976 London)
Don Chisciotte (1.8.1976 Montepulciano)
Pollicino (2.8.1980 Montepulciano)
The English Cat (2.6.1983 Schwetzingen)
Ödipus der Tyrann oder Der Vater vertriebt seinem Sohn und Schickt die Tochter in die Küche (30.10.1983 Kindberg)
Das verratene Meer (5.5.1990 Berlin)
rev = Bearbeitung / * = konzertant (Radio)



ERSTER AKT
In der Stadt warten alle auf einen adligen englischen Gelehrten. Der fremde Lord zieht mit grossem Gefolge in das von ihm gemietete Haus, ohne mit einer Menschenseele zu sprechen. Alle Einladungen werden abgelehnt, auch die der Baronin, die ihr Mündel an ihn verkuppeln will. Die abweisende und frostige Haltung des Lords ärgert die Bürger und Honoratioren, was Luise geschickt ausnutzt, um mit Wilhelm ein Rendezvous zu vereinbaren. Als der Lord Geld für einen Zirkus gibt und die Artisten in sein Haus einlädt, wird die Bevölkerung wütend.

ZWEITER AKT
Aus dem Haus des Lords hört man Schreie und eigenartige Laute. Luise und Wilhelm, die sich in der Nähe treffen, hören nichts. Um so mehr vernehmen die entsetzten Honoratioren. Der Sekretär des Lords kann sie beschwichtigen, indem er erklärt, dass der Neffe des Lords Sprachunterricht erhalte, weil er bald in die Gesellschaft eingeführt werden soll. Endlich ist die Stunde gekommen, in der sich für die Bürger von Hülsdorf die Türen des Hauses öffnen. Die Damen sind von den Manieren des extravagant angezogenen jungen Mannes begeistert, obwohl sein ganzes Auftreten seltsam und eigentümlich erscheint. Auch Luise ist von dem jungen Lord angetan, im Gegensatz zu Wilhelm, der ihn einen Lümmel nennt, worauf seine Freundin in Ohnmacht fällt. Schon steht Luises Verlobung mit dem Lord bevor, als sich herausstellt, welche Bewandtnis es mit ihm hat. Er tanzt mit Luise, dann allein, bis er alle Hemmungen ablegt, über Tisch und Stühle springt, das Mobiliar beschädigt und Luise gegen einen Spiegel wirft. Sir Edgar teilt den staunenden Bürgern mit, dass sie von einem dressierten Affen an der Nase herumgeführt wurden.

ATTO PRIMO
Scena prima . In una cittadina tedesca, Hülsdorf-Gotha, nell’anno 1830. Tutta la popolazione è in fermento per l’arrivo di un ricco Milord inglese. Le cermoniose maniere con le quali i notabili di Hülsdorf-Gotha accolgono lo straniero sono farsesche. Nel succedersi di ‘zoomate’ cinematografiche sui diversi gruppi, Luise e Ida notano un bel giovane, lo studente Wilhelm. Mentre la banda militare suona a tutta forza, Wilhelm dà un biglietto a Luise ed ella gli offre un fiore. All’arrivo di Sir Edgar, con il suo strano seguito, tutti restano esterrefatti: dalla carrozza sbucano dapprima una capra, poi altri animali. Da una seconda carrozza escono l’elegantissimo moro Jeremy, due lacché, il vecchio maggiordomo e Begonia, la cuoca nera della Giamaica. Lo stupore della folla è ormai al massimo. Solo dalla terza carrozza scendono finalmente il giovane segretario e il placido sessantenne Sir Edgar. Dopo di che, i due si ritirano, lasciando sconcertati gli astanti e rifiutando anche l’invito al pranzo serale poiché, come dice il segretario, «il signore deve concentrarsi sui suoi studi e non gradisce distrazioni». Scena seconda . si apre nel salone della baronessa Grünwiesel che ha raccolto intorno a sé tutte le signore bene della città, speranzose di essere notate da Sir Edgar. Sapendo di non poter contare sul suo fascino, la baronessa dirotta i suoi progetti sulla povera Luise che ne è, naturalmente, disperata. Ma, come prevedibile, giunge il gentile diniego da parte di Sir Edgar che non si presenta alla festa. La baronessa, furiosa, decide di rovinargli la vita. Comincia infatti a spargere notizie e insinuazioni sul suo conto che presto dilagano. Scena terza . Giunge un piccolo circo in città. Sir Edgar, per la prima volta, esce di casa, guarda lo spettacolo e lascia dei soldi ai circensi. Inferociti dal suo inaccettabile comportamento e considerando il suo interesse per il circo uno schiaffo alla loro sollecitudine snobbata ma non potendosela prendere con lui, i cittadini decidono di scacciare il circo per ripicca. Sir Edgard invita allora gli artisti (tra cui il direttore del circo e la scimmia Adamo) a casa sua.

ATTO SECONDO
Scena prima . Una notte invernale di Germania, fuori dalla casa di Sir Edgar. I bambini si prendono gioco di Jeremy. Il lampionaio sente dei lamenti provenire dalla casa di Sir Edgar e accorre per prestare aiuto. Nel frattempo, Luise e Wilhelm, innamorati, si incontrano segretamente. Il borgomastro chiede di poter entrare per scoprire di che natura sia quel pianto. Il segretario esce e dice che il nipote di Sir Edgar, Lord Barrat, giunto dallo zio per affinare la sua educazione e imparare il tedesco, trova le lezioni esasperanti ed è solo per quello che soffre e si dispera. Comunque, tra poco, verrà sicuramente presentato alla cittadinanza. Tutti se ne vanno, un poco rassicurati da questa notizia. Scena seconda . Finalmente, Sir Edgar ha organizzato un incontro a casa sua: la società bene di Hüldsdorf-Gotha è tutta schierata e gongolante, compresa la baronessa. Le donne sono affascinate dal nipote di Sir Edgar, Lord Barrat. La baronessa subito gli fa conoscere Luise, che resta ammaliata, in modo inquietante e inspiegabile, dal giovane. Il povero Wilhelm dapprima si sforza di assumere anche lui atteggiamenti stravaganti, ma in realtà non vede l’ora di ritirarsi a parlare di scienze naturali con Sir Edgar. Il comportamento di Lord Barrat verso Luise gli fa però perdere completamente l’autocontrollo. Lo insulta apertamente, provocando lo svenimento di Luise. Scena terza . è ambientata in una grande sala da ballo. Luise è sola, aspettando Lord Barrat, verso il quale prova un’incomprensibile attrazione. Il giovane giunge con una rosa, che strofina contro la mano della ragazza fino a fargliela sanguinare. La fanciulla non riesce a reagire, come ipnotizzata dalla sua presenza e dai suoi modi. La baronessa è felice poiché il pretendente è «poeta, giovane, ricco e Lord». Tutti seguono con interesse la loro evidente passione. Viene dato l’avvio al valzer delle debuttanti, sotto la guida di Monsieur La Truiare. Lord Barrat si scatena in una danza insolita e sempre più audace, finché diventa feroce, metodica e caotica al tempo stesso. I giovani dabbene si lasciano sempre più andare cercando di imitarlo e assumendo anche loro atteggiamenti selvaggi. Lord Barrat si mette a suonare in modo folle e stonato una tromba. Poi riprende la danza con Luise che fatica a seguirlo. Giunge Sir Edgar che, preoccupatissimo, osserva la scena. Luise viene scagliata contro una parete e si accascia mentre Lord Barrat continua a ballare, salta sopra i tavoli, si rotola per terra. Tutti sono terrorizzati. Sir Edgar è costretto ad estrarre una frusta per ammansire il giovane, che si strappa i vestiti e si svela per Adamo, la scimmia del circo.

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