Fedora

Fedora

Oper in drei Akten

Libretto

Arturo Colautti (nach Victorien Sardou)

Uraufführung

17. November 1898, Mailand (Teatro Lirico)

Besetzung

FÜRSTIN FEDORA ROMAZOFF (Sopran)
GRAF LORIS IPANOFF (Tenor)
M. DE SIRIEX, französischer Diplomat (Bariton)
GRECH, ein Polizeioffizier (Bass)
LOREK, ein Chirurg (Bariton)
KOMTESSE OLGA SUKAREV, eine russische Emigrantin (Sopran)
BOROFF, Arzt, Freund von Loris (Bass)
KIRIL, ein Kutscher (Bariton)
DESIRÉ, DIMITRI, NICOLA und SERGIO, Diener (Tenor, Alt, Tenor, Bariton)
LAZINSKI, ein Pianist (Stumme Rolle)
Ein KLEINER SAVOYARDE (Mezzosopran)

Adlige, Diplomaten, Damen und Herren, Dienerschaft, Polizisten

Ort

St. Petersburg, Paris und ein Kurort im Berner Oberland

Zeit

Ende 19. Jahrhundert

Giordano, Umberto

Giordano, Umberto
28.8.1867 Foggia - 12.11.1948 Milano


Bühnenwerke
mit Datum/Ort der Uraufführung:

Marina (c.1889; np)
Mala vita (21.2.1892 Roma)
Regina Diaz (21.2.1894 Roma)
Andrea Chénier (28.3.1896 Milano)
Il voto [rev. Mala vita] (10.11.1897 Milano)
Fedora (17.11.1898 Milano)
Siberia (19.12.1903 Milano)
Marcella (9.11.1907 Milano)
Mese Mariano (17.3.1910 Palermo)
Madame Sans-Gêne (25.1.1915 New York)
Siberia [rev] (1921; 5.12.1927 Milano)
Giove a Pompei (5.7.1921 Roma) [+ Franchetti]
La cena delle beffe (20.12.1924 Milano)
Il re (12.1.1929 Milano)
La festa del Nilo (inc)
rev = Bearbeitung / inc = Fragment / np = keine Aufführung



Erster Akt

Graf Vladimir Andrejevich, der am nächsten Tag die reiche Witwe Fedora Romazoff heiraten soll, wird von seiner Dienerschaft zurückerwartet. Statt seiner tritt Fedora ein, die ihren Verlobten nicht im Theater angetroffen hat und hier sucht. Grech und de Siriex eilen herbei und lassen den durch einen Schuss schwerverletzten Hausherrn hereinbringen. Grech versucht die Zusammenhänge zu klären und erfährt von Kiril und de Sirlex, dass nur Graf Loris Ipanoff, Vladimir angeschossen haben könne. Man sucht nach dem Verdächtigen und stellt fest, daß er geflohen ist. Fedora geht zu ihrem Verlobten, sieht, daß er bereits tot ist, und bricht, nachdem sie Rache geschworen hat, ohnmächtig zusammen.

Zweiter Akt

Fürstin Fedora ist in Paris, um nach dem Mörder ihres Verlobten zu suchen. Sie gibt ein grosses Fest, zu dem die ganze Gesellschaft, darunter auch Loris Ipanoff, erschienen ist. Dieser hat sich in der Zwischenzeit in die Fürstin verliebt und gesteht den Mord an Vladimir, während der Pianist spielt; die Gründe dafür wolle er später nennen. Fedora schreibt sofort einen Brief nach St. Petersburg, in dem die Schuld des Grafen dargelegt wird, und will diesen durch Grech verhaften und auf ein russisches Schiff bringen lassen. Kaum ist der Polizeioffizier fortgegangen, als Loris die Tat vor der Fürstin damit rechtfertigt, dass Vladimir seine Frau hofiert habe. Fedoras Hass auf Loris, der ihr ohnehin schon nicht gleichgültig war, wird zu Liebe; sie lässt den Grafen, um ihn vor der russischen Polizei zu retten, über Nacht bei sich.

Dritter Akt

Loris und Fedora leben seit einiger Zeit glücklich miteinander im Landhaus der Fürstin, das im Berner Oberland liegt. Von Olga erfährt Fedora, dass Loris' Bruder aufgrund ihrer Anschuldigung verhaftet wurde und im Gefängnis gestorben ist und die alte Gräfin Ipanoff aus Gram darüber zugrunde gegangen sei. Loris erhält ein Telegramm mit der Nachricht, dass der Zar ihn begnadigt hat und dass seine Angehörigen tot sind. Als Fedora ihm gestehen muss, dass sie den verhängnisvollen Brief geschrieben hat, bedroht er seine Geliebte und will sie töten. Diese nimmt in ihrer Verzweiflung Gift, bittet lpanoff um Verzeihung und stirbt in den Armen des zu spät bereuenden Geliebten, während von ferne das Klagelied eines jungen Savoyarden ertönt.

ATTO PRIMO
A Pietroburgo, nel salotto di Vladimiro Andrejevich, in una notte d’inverno del 1881. La principessa Fedora Romazoff, che il giorno dopo sposerà Vladimiro, lo sta aspettando. Improvvisamente entrano un ufficiale di polizia e il nobile De Siriex sorreggendo Vladimiro ferito: gli hanno sparato. L’ispettore Gretch interroga i domestici, e apprende così che Vladimiro è stato ritrovato ferito in un padiglione solitario e che un uomo è stato visto fuggire dopo gli spari. Il padiglione era stato affittato da una vecchia signora, e proprio una vecchia, quel giorno, era venuta a portare una lettera a Vladimiro. Ma quella lettera, riposta in un cassetto, ora non c’è più. Fedora giura sulla sua croce bizantina che la morte di Vladimiro sarà vendicata (“Su questa santa Croce”). Anche il piccolo servo Dimitri ricorda che un uomo era venuto a trovare il conte nel pomeriggio: forse è stato lui a far sparire la lettera. L’uomo si chiama Loris Ipanov, è un amico dei nichilisti e abita proprio lì di fronte. Ma il palazzo, perquisito dalla polizia, è ormai deserto.

ATTO SECONDO
Fedora vive ora a Parigi. Nella sua casa si sta svolgendo un ricevimento e c’è anche Loris Ipanov, che Fedora ha seguito fino a Parigi per vendicare Vladimiro. Loris si è innamorato di Fedora e le dichiara il suo amore, ma la donna sembra respingerlo; Loris non vuole credere al suo rifiuto (“Amor ti vieta”). Fedora gli annuncia che il giorno dopo tornerà in Russia. Loris è disperato perché non può seguirla in patria e riabbracciare la vecchia madre, essendo condannato all’esilio. Loris confessa quindi di aver ucciso Vladimiro: Fedora lo prega di ritornare più tardi, quando il ricevimento si sarà concluso, per raccontarle tutta la verità. Rimasta sola, la principessa scrive una lettera al generale della polizia imperiale russa accusando Loris di omicidio. Poi avverte l’ispettore Gretch: quando Loris uscirà da casa sua, potranno arrestarlo. Loris torna da Fedora e le confessa di aver ucciso Vladimiro perché era diventato l’amante di sua moglie (“Mia madre, la mia vecchia madre”). La sera dell’omicidio li aveva scoperti insieme: Vladimiro gli aveva sparato ferendolo e lui aveva risposto al fuoco uccidendolo. Fedora comprende di amare quell’uomo, che ha ucciso non per fini politici ma per difendere il suo onore: lo abbraccia e lo convince a rimanere con lei quella notte.

ATTO TERZO
Loris e Fedora, innamorati felici, vivono nella villa di lei nell’Oberland bernese, in Svizzera. Con loro c’è anche l’amica Olga, che riceve la visita di De Siriex, pronto a invitarla a una gita in bicicletta. De Siriex rivela a Fedora che il fratello di Loris, a causa della lettera accusatoria spedita da Fedora, è stato arrestato con l’accusa di complicità nell’omicidio e rinchiuso nella fortezza sulla Neva. Una notte il fiume è straripato e il giovane è morto affogato: la loro vecchia madre, appresa la notizia, è morta di crepacuore. Fedora è sconvolta dal dolore: è la colpevole delle due morti. Loris ha ricevuto delle lettere dalla Russia. Un amico gli svela la morte del fratello Valeriano e della madre: la colpevole è una donna che vive a Parigi e che ha scritto una lettera denunciandoli. Fedora confessa a Loris di essere la colpevole, chiede perdono, ma lui la maledice. Fedora ingerisce il veleno nascosto nella croce bizantina, che porta sempre al collo. Loris supplica il medico di salvarla, ma Fedora spira tra le braccia dell’amato affranto.

Bitte lesen und beachten Sie die Copyright-Bestimmungen, bevor Sie eine Datei herunterladen!

Klavierauszug

download