Giovanna d'Arco

Giovanna d'Arco

Dramma lirico in a proligue and three acts

Libretto

Temistocle Solera after the romantic tragedy "Die Jungfrau von Orleans" by Friedrich Schiller

Premiere

15 February 1845, Milan (La Scala)

Cast

CARLO (KING CHARLES VII OF FRANCE) (tenor)
GIOVANNA /soprano)
GIACOMO (baritone)

CHORUS
officers of the king, villagers,people of Reims, French and English soldiers,
blessed spirits, evil spirits, grandees of the realm, heralds, pages, children, marshals, deputies, knoghts and ladies, magistrates, halberdiers, guards of honour

Place

France

Time

1429

Verdi, Giuseppe

Verdi, Giuseppe (Fortunino Francesco)
10.10.1813 Le Roncole, (Busseto) - 27.1.1901 Milano


Works for stage
with date/place of first performance:

Oberto Conte di San Bonifacio (17.11.1839 Milano)
Un giorno di regno [Il finto Stanislao] (5.9.1840 Milano)
Nabucodonosor [Nabucco] (9.3.1842 Milano)
I lombardi alla prima crociata (11.2.1843 Milano)
Ernani (9.3.1844 Venezia)
I due Foscari (3.11.1844 Roma)
Giovanna d'Arco (15.2.1845 Milano)
Alzira (12.8.1845 Napoli)
Attila (17.3.1846 Venezia)
Macbeth (14.3.1847 Firenze)
I masnadieri (22.7.1847 London)
Jérusalem [rev. I lombardi] (26.11.1847 Paris)
Il corsaro (25.10.1848 Trieste)
La battaglia di Legnano (27.1.1849 Roma)
Luisa Miller (8.12.1849 Napoli)
Stiffelio (16.11.1850 Trieste)
Rigoletto (11.3.1851 Venezia)
Il trovatore (19.1.1853 Roma )
La traviata (6.3.1853 Venezia)
Les Vêpres siciliennes (13.6.1855 Paris)
Giovanna de Guzman [I vespri siciliani] [rev. Les vêpres siciliennes] (26.12.1855 Parma)
Simon Boccanegra (12.3.1857 Venezia)
Aroldo [rev. Stiffelio] (16.8.1857 Rimini)
Un ballo in maschera (17.2.1859 Roma)
La forza del destino (10.11.1862 St. Peterburg)
Macbeth [rev] (19.4.1865 Paris)
Don Carlos (11.3.1867 Paris)
La forza del destino [rev] (27.2.1869 Milano)
Aida (24.12.1871 Cairo)
Don Carlo [rev. Don Carlos] (1872 Napoli)
Simon Boccanegra [rev] (24.3.1881 Milano)
La Force du destin [rev La forza del destino] (14.3.1883 Antwerpen)
Don Carlo [rev. 2 Don Carlos] (10.1.1884 Milano)
Don Carlo [rev. 3 Don Carlos] (29.12.1886 Modena)
Otello (5.2.1887 Milano)
Falstaff (9.2.1893 Milano)
rev = revised



PROLOG
Karl, König von Frankreich, jdedoch noch nicht gekrönt, erzählt dem von dem langen Krieg gegen die Engländer beunruhigten Volk, dass er im Traum eine Madonna gesehen habe, die ihm befahl, Schwert und Helm zu ihren Füssen zu legen. Als Karl an den im Traum erblickten Ort, eine Lichtung im Wald, an der eine Madonnenfigur steht, kommt, sieht er dort Johanna, die für die Rettung des Vaterlandes betet.
Nachdem der König Schwert und Helm zu Füssen der Heiligen Jungfrau gelegt hat, überedet ihn Johanna, mit ihr in den Krieg zu ziehen und prophezeit Frankreichs Sieg. Jakob hat seine Tochter und den König unbemerkt beobachtet und ist überzeugt, dass Johanna die Geliebte des Königs geworden ist.

ERSTER AKT
Die Engländer sind geschlagen worden, die siegreichen Franzosen danken Johanna. Jakob taucht bei dem englischen Kommandanten Talbot auf und verspricht Hilfe, weil er wie die Engländer glaubt, dass übernatürliche Kräfte Frankreich den Sieg verschafft haben,
Johanna hat am Hof von Reims Heimweh und will zu ihrem einfachen Leben zurückkehren, doch der König bittet sie, zu bleiben und erklärt ihr seine Liebe. Die Jungfrau wird durch Stimmen gewarnt, dieser Liebe nicht nachzugeben. Trotzdem begleitet sie Karl zu seiner Krönung. Die Dämonen triumphieren über Johanna, die erkennt, dass sie ihre heilige Sache verraten hat.

ZWEITER AKT
Der König ist gekrönt worden und verlässt mit Johanna die Kathedrale. Jakob tritt vor das Volk und beschuldigt seine Tochter der Zauberei. Als sich diese nicht verteidigt und Blitz und Donner die Anklage zu bestätigen scheinen, fordert die Menge, Johanna als Hexe den Engländern zur Verbrennung auszuliefern.

DRITTER AKT
Johanna liegt angekettet in einem Turm und bittet Gott, sie zu befreien. Jakob, der seine Tochter beim Gebet beobachtet hat, ist überzeugt, dass er ihr, die offenbar mit dem Himmel im Bunde ist, Unrecht getan hat. Er befreit sie und eilt mit ihr den angegriffenen, schon wankenden Franzosen zu Hilfe. Unter Johannas Führung erringen die Franzosen wieder einen grossen Sieg, doch die Jungfrau ist tödlich verwundet worden. Während König und Heer Gott danken und Johannas frühen Tod beklagen, stirbt die Jungfrau und sieht, wie sich ihr der Himmel öffnet.

PROLOGO
Il popolo piange le sorti della Francia. Il re Carlo VII, dopo avere sognato la Vergine che sotto una quercia lo invitava a deporre le armi, decide di abdicare; poi, riconoscendo nel luogo dell’apparizione la foresta di Domremy, ritenuta stregata, decide di andarvi. Lì, prostrata davanti alla Vergine, Giovanna piange la patria oppressa. Preoccupato dall’assiduità di quelle visite, Giacomo, il padre di Giovanna, assiste segretamente a quello che teme essere un incontro con le potenze infernali. In effetti, assopitasi, Giovanna è tentata dai demoni ma gli spiriti eletti la esortano a salvare la Francia. Sopraggiunto Carlo, Giovanna gli si fa incontro e afferrate le armi lo invita a seguirlo sul campo di battaglia. Il re, affascinato, obbedisce mentre Giacomo, convinto che il potere della figlia sia di natura diabolica, vorrebbe seguirli ma cade sfinito.

ATTO PRIMO
Nel campo inglese, il morale delle truppe sconfitte è basso. Sopraggiunge fuori di senno Giacomo, che annuncia l’imminente cattura di colei che è responsabile della loro disfatta. Di fronte all’esultanza dei presenti che minacciano il rogo, Giacomo ha un moto d’orrore, ma il desiderio di vendetta nei confronti di Carlo, che egli accusa d’avere disonorato la figlia, ha poi il sopravvento. Intanto, Giovanna, ottenuto il suo scopo, vorrebbe tornare alla vita di sempre (Giovanna: “O fatidica foresta”), ma Carlo le offre di divenire sua sposa (Carlo, Giovanna: “Dunque, o cruda, e gloria e trono”). Pur rivelandogli di amarlo, la giovane rifiuta, memore del consiglio degli spiriti eletti, ma il re non cede e poiché il popolo vuole vederlo incoronato, annuncia che riceverà il simbolo del potere solo dalle mani di Giovanna. Mentre gli spiriti malvagi esultano, la fanciulla si avvia triste al suo ufficio.

ATTO SECONDO
Durante la cerimonia dell’incoronazione, Giacomo attende sulla piazza, oppresso dalla convinzione del peccato della figlia. Il corteo regale esce dalla cattedrale e Carlo VII dichiara che la Francia ha due protettori, San Dionigi e Giovanna: Giacomo, allora, incapace di trattenersi, accusa la figlia di maleficio. Di fronte a Carlo che le chiede spiegazioni, Giovanna tace, conscia del suo colpevole amore. Carlo crede ugualmente all’innocenza della fanciulla, ma il popolo la rinnega e il padre la trascina verso il rogo apprestato dagli inglesi.

ATTO TERZO
Prigioniera degli inglesi, Giovanna assiste impotente alla battaglia, invocando il perdono di Dio per il suo colpevole amore (Giovanna: “Amai, ma un solo istante”), chiede in cambio l’onore di offrire la sua vita per il bene della Francia. Finalmente convinto della sua innocenza, Giacomo la libera e, dopo una commossa riconciliazione, la giovane corre alla sua missione. Liberato Carlo, al quale raccomanda il perdono per il padre, Giovanna si getta nella mischia. In breve il nemico è sconfitto ma la fanciulla è mortalmente colpita (“Quale più fido amico”, Carlo). Invano il re e Giacomo sperano nella sua salvezza: mentre tutti si prostrano e si diffonde una luce intensissima, Giovanna, ormai eletta a visioni celestiali, spira.

Please read and obey the copyright rules before downloading a file!

Vocal Score

download